lunedì 16 dicembre 2019

Santo Natale?


Caro lettore che distrattamente e casualmente sei capitato su questo sito, prima che te ne vada, fermati un momento e guarda la foto che apre questo Post.


E' una scritta che fino a qualche anno fa si poteva trovare sovente in tempo di Natale sulle case, per le strade, un po' ovunque. Ma è ancora così?

Oggi te ne sarai accorto anche tu che passeggiando per la tua città all'imbrunire o nella tarda serata, ti possa capitare di vedere.... 



...orsi...


...alci...


...renne...


...conigli...


...e magari elefanti...



...cavalli e carrozze...


...babbi natale...


...alberi di natale dalla foggia più... stramba...


...che di albero non ricordano quasi più niente...



...sì... vagamente... a punta... come gli abeti...


...e li mettono in piazze che meriterebbero ben altro...


...in un tripudio di luci...

... ma le vecchie care stelle comete?


...tipo questa?...


...o questa?...


...ma anche questa?...

...che fine hanno fatto? 

Sì, se ne vedono ancora... ma i presepi?


un presepio semplice...


o più pretenzioso?... dove sono?

Ti stai chiedendo anche tu cos'è cambiato dal natale che ricordi di quand'eri bambino?

Per le strade e nelle case gli abeti erano VERI...


...addobbati e luminosi...



... anche a Milano! E allora....




Ricorda però che il natale è...



Gesù Cristo che nasce per noi.

Senza Gesù che Natale è?




Buon Natale

A me, a voi e a tutto il mondo.



Come spesso ho fatto in post precedenti, voglio ora aggiungere una selezione di articoli del prof. Francesco  Lamendola, scrittore ben conosciuto da chi frequenta questo sito; per chi invece non lo conoscesse rimando alla sua biografia che potrà leggere QUI; scrittore prolifico e versatile, nei suoi scritti spazia dalla filosofia all'arte alla storia... e anche (naturalmente) di religione, e infatti gli articoli da me scelti trattano in prevalenza di Chiesa, cristianesimo, religione e fede.

Chi volesse approfondire la conoscenza di questo autore lo potrà fare visitando il suo sito: http://www.accademianuovaitalia.it. La selezione di articoli da me scelti, eccoli invece qua sotto pronti per una facile lettura o per essere scaricati sul vostro dispositivo. Buona lettura.

Raccolta di articoli del prof. Francesco Lamendola 

di Agosto  ➼  Leggi  ➼  Scarica 

Raccolta di articoli del prof. Francesco Lamendola 

di Settembre  ➼  Leggi  ➼  Scarica 

Raccolta di articoli del prof. Francesco Lamendola 

di Ottobre  ➼  Leggi  ➼  Scarica 

Raccolta di articoli del prof. Francesco Lamendola 

di Novembre  ➼  Leggi  ➼  Scarica 





In questo post natalizio non poteva mancare una voce Davvero Cattolica che voglio proporvi, da ascoltare, da meditare e fare vostra. Sono parole che nel mondo d'oggi, nella Chiesa d'oggi, si fa sempre più fatica a sentire, parole VERE così come la Santa Chiesa le ha udite da Gesù e ce le ha tramandate senza aggiungere o togliere nulla (Apocalisse 22,18-19). Sono Omelie di padre Giorgio Maria Farè, anche lui nostra gradita e amata conoscenza che potrete ascoltare anche dal suo sito: www.veritatemincaritate.com


Il giudizio un atto medicamentoso

La bellezza straordinaria del Santo Rosario

E' Tutto e Grazia perche serve tutto a richiamarci alla Verità

La dignità dei paramenti sacerdotali

Le preghiere di preparazione alla Santa Messa

Giustizia e carità devono essere vere, reali

Avere un solo desiderio, che Gesù ci guardi sempre sorridendo

Il valore inestimabile della Santa Messa

La Fede

Dio e infinitamente altro

Un cuore innamorato di Dio non si arrende alla persecuzione

Gesù per la preghiera sacrificava anche la carita

Rendere ogni uomo perfetto in Cristo

Festa di Santa Teresa di Lisieux

La forza del silenzio

Triduo Madonna della Medaglia Miracolosa 1

Triduo Madonna della Medaglia Miracolosa 2

Triduo Madonna della Medaglia Miracolosa 3

Il Sacro Cuore di Gesù La Grazia eccessiva di Dio

La pastorale secondo Gesù

Gutta cava lapidem L'ictus del peccato veniale



mercoledì 31 luglio 2019

Il perdono della Porziuncola


IL PERDONO DELLA PORZIUNCOLA

Il perdono della Porziuncola, che cos'è'? 

Da questo sito: [ https://www.porziuncola.org/il-perdono-della-porziuncola.html ] ho estratto alcune brevi notizie esplicative, mentre per chi volesse approfondire l'argomento consiglio di visitare direttamente il sito sopra citato che ne fa una esaustiva spiegazione, quindi:

Il perdono della Porziuncola è il singolarissimo privilegio dell'indulgenza che va sotto il nome di “Perdono d’Assisi” o – appunto – "Indulgenza della Porziuncola", e che da otto secoli converge verso di essa milioni di pellegrini desiderosi di varcare la “porta della vita eterna” per ritrovare pace e perdono. La festa del Perdono inizia la mattina del 1 agosto e si conclude alla sera del 2 agosto, giorni nei quali l’Indulgenza della Porziuncola, qui concessa per tutti i giorni dell’anno, si estende alle chiese parrocchiali e francescane di tutto il mondo. L’aspetto religioso più importante del “Perdono d’Assisi” – e di ogni Indulgenza – è la grande utilità spirituale per i fedeli, stimolati, per goderne i benefici, alla confessione e alla comunione eucaristica. Confessione, preceduta e accompagnata dalla contrizione per i peccati compiuti e dall’impegno a emendarsi dal proprio male per vivere sempre più la propria vita secondo il Vangelo, così come hanno fatto tutti i santi ed in particolare Francesco e Chiara, a partire proprio dalla Porziuncola. L’evento del Perdono della Porziuncola resta una manifestazione della misericordia infinita di Dio e un segno della passione apostolica di Francesco d’Assisi. Le fonti narrano che una notte dell’anno 1216, san Francesco è immerso nella preghiera presso la Porziuncola, quando improvvisamente dilaga nella chiesina una vivissima luce ed egli vede sopra l’altare il Cristo e la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Essi gli chiedono allora che cosa desideri per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco è immediata: “Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe” ... “Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli dice il Signore - ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”. Francesco si presenta subito al pontefice Onorio III che lo ascolta con attenzione e dà la sua approvazione. Alla domanda: “Francesco, per quanti anni vuoi questa indulgenza?”, il santo risponde: “Padre Santo, non domando anni, ma anime”. E felice, il 2 agosto 1216, insieme ai Vescovi dell’Umbria, annuncia al popolo convenuto alla Porziuncola: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della chiesa, la quale, come ministra della redenzione, dispensa ed applica autoritativamente il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi. L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati. Ogni fedele può lucrare per se stesso o applicare ai defunti a modo di suffragio indulgenze sia parziali sia plenarie. Il perdono del peccato e la restaurazione della comunione con Dio comportano la remissione delle pene eterne del peccato. Rimangono, tuttavia, le pene temporali del peccato. Il cristiano deve sforzarsi, sopportando pazientemente le sofferenze e le prove di ogni genere e, venuto il giorno, affrontando serenamente la morte, di accettare come una grazia queste pene temporali del peccato; deve impegnarsi, attraverso le opere di misericordia e di carità, come pure mediante la preghiera e le varie pratiche di penitenza, a spogliarsi completamente dell’“uomo vecchio” e a rivestire “l’uomo nuovo” [Cfr. Ef 4,24].

Vengono di seguito descritte le condizioni necessarie per lucrare l’Indulgenza della Porziuncola e le corrispondenti disposizioni con cui il fedele dovrà chiederla al Padre delle misericordie:

1- Ricevere l’assoluzione per i propri peccati nella Confessione sacramentale, celebrata nel periodo che include gli otto giorni precedenti e successivi alla visita della chiesa della Porziuncola, per tornare in grazia di Dio;
2- Partecipazione alla Messa e alla Comunione eucaristica nello stesso arco di tempo indicato per la Confessione;
3- Visita alla chiesa della Porziuncola ...
4- … dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del CREDO, per riaffermare la propria identità cristiana,
5- … e si recita il PADRE NOSTRO, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;
Una preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice. Normalmente si recita un Padre, un’Ave e un Gloria; è data tuttavia ai singoli fedeli la facoltà di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno verso il romano pontefice.

Quando e dove è possibile lucrare l’Indulgenza della Porziuncola?
1- Alla Porziuncola i pellegrini possono ottenere l’Indulgenza tutti i giorni dell’anno, una volta al giorno, per se o per un defunto;
2- Dalle 12 del 1 agosto alle 24 del 2 agosto di ogni anno la stessa facoltà è estesa a tutte le chiese parrocchiali e a tutte le chiese francescane.


Parliamo della Grazia della Indulgenza ottenuta da San Francesco per tutti coloro che la vorranno ottenere, perché oggi nella Santa Chiesa cattolica abbiamo bisogno di essere raggiunti da queste grazie che ci fanno riconoscere la presenza del peccato e la necessità di confessarlo e pentiti, di non ricadere nel peccato, cosa non facile in Ogni tempo, ma cosa ancora più difficile nel Nostro tempo, segnato da confusione morale e teologica, da dubbi e ribaltamenti delle verità insegnate da sempre dalla Santa Chiesa Cattolica.... finora! Oggi la grande fatica del cristiano è quella di riuscire a restare fedele a Gesù Cristo così come la Santa Chiesa ce lo ha fatto conoscere custodendo e tramandando ogni Sua parola senza cambiare o togliere uno iota. La Fede in Gesù Cristo oggi è terribilmente in discussione da parte di Teologi e Pastori di anime che sembra facciano di tutto per farla perdere a chi ancora ne ha un briciolo.


Il Signore Gesù ha ben messo in guardia questi Pastori che, se sono senza fede, la vogliono far perdere anche al gregge. Siamo in trepida attesa di quanto potrebbe accadere al Sinodo per l'Amazzonia indetto per il prossimo autunno; le modalità dello svolgimento e dell'esito dei due precedenti Sinodi fanno sì che i timori di derive eretiche anticipate dall'Instrumentum Laboris del Sinodo per l'Amazzonia - criticato, anzi rigettato dai pochi Vescovi e Cardinali che ancora osano parlare - siano più che mai presenti. Per chi voglia approfondire questa tematica ma anche altre tematiche legate a Fede, Morale, Teologia e tutto quello che ruota intorno alla vita della Chiesa Cattolica, rimando agli articoli che scrive  Francesco Lamendola e che potrete leggere qui sotto; la lettura di questi articoli aiuterà a essere informati di quanto accade nella Chiesa e nel mondo, aiuterà a rafforzare la Fede piuttosto che perderla; la Verità che è Gesù Cristo, oggi va difesa e annunciata dai tetti; nel mio piccolo uso questo strumento che è internet e che può entrare nella casa di molti, chi legge diffonda.

Raccolta di articoli di Francesco Lamendola   

Giugno  ➼  Leggi   ➼  Scarica  Giugno

Raccolta di articoli di Francesco Lamendola   

Luglio  ➼  Leggi   ➼  Scarica  Luglio

La Verità che è Gesù Cristo viene egregiamente anzi lodevolmente annunciata ogni giorno da tanti sacerdoti (ancora) fedeli a Gesù, uno di essi - chi legge questo Blog lo conosce bene - è padre Giorgio Maria Farè; nelle sue omelie - chi ascolta ne darà testimonianza - la Verità viene gridata dai tetti, senza giri di parole o infingimenti, così come l'abbiamo sentita annunciare per 2000 anni.

L'infamità della calunnia, colui che parla male è un calunniatore

Sant'Antonio da Padova

Chi non distingue confonde

L'eccellenza della Verità

La Verità risorge sempre

La gravità del peccato veniale

Eleazaro la forza dell'esempio

Insegnare la via di Dio secondo Verità La difficoltà dell'essere veri

La Verità è intangibile

Le opinioni degli uomini non sono la Verità

Io ve l ho detto La Verita non delude mai


venerdì 21 giugno 2019

Ad maiorem Dei gloriam et salus animarum


Per istoriare questo Post avrei potuto inserire una immagine del Sacro Cuore di Gesù, dato che il mese di giugno è a Lui dedicato, ma ho voluto metterne una della Santissima Trinità che mi sembra più rappresentativa del tema di questo Post. Tema: Dio al primo posto (il Dio cattolico... naturalmente... non si sa mai oggi cosa qualcuno potrebbe pensare), ma proprio in questi giorni l'amico Catholicus, mi ha inviato dei suoi lavori che mi chiede di pubblicare su questo Blog (a queste richieste non so dire di no... anzi!) e che allego a fine Post come tutte le volte che mi capita di poter condividere dei testi o degli audio interessanti sempre "ad maiorem Dei gloriam et salus animarum". La frase virgolettata è presa proprio dall'incipit dei lavori di Catholicus e non può meglio significare le stesse intenzioni di questo Blog. Anche questa volta per meglio diffondere la sana dottrina cattolica, approfitto delle catechesi di Padre Giorgio Maria Farè, che in questi tempi di sbandate eretiche e di confusione morale e dottrinale, rappresentano dei punti fermi e saldi per quanti NON vogliono apostatare dalla Verità di Gesù e dalla Santa Chiesa. Sempre di Padre Giorgio e sempre dal Suo Sito, consiglio di leggere un suo articolo che è stato ripreso anche dalla Nuova Bussola Quotidiana, intitolato: "Il Sacro Cuore di Gesù, l’Amore che non si risparmia"; è un bellissimo articolo sul Sacro Cuore di Gesù, la cui festa cade quest'anno il 28 giugno; Gesù stesso apparendo a Santa Margherita Maria Alacoque, Le dice: 

“Ecco quel Cuore che tanto ha amato gli uomini e che nulla ha risparmiato fino a esaurirsi e a consumarsi per testimoniare loro il suo Amore. In segno di riconoscenza, però, non ricevo dalla maggior parte di essi che ingratitudini per le loro tante irriverenze, i loro sacrilegi e per le freddezze e i disprezzi che essi mi usano in questo Sacramento d’Amore. Ma ciò che più mi amareggia è che ci siano anche dei cuori a me consacrati che mi trattano così. Per questo ti chiedo che il primo venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, sia dedicato a una festa particolare per onorare il mio Cuore, ricevendo in quel giorno la santa Comunione e facendo un’ammenda d’onore per riparare tutti gli oltraggi ricevuti durante il periodo in cui è stato esposto sugli altari. Io ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per effondere con abbondanza le ricchezze del suo divino Amore su coloro che gli renderanno questo onore e procureranno che gli sia reso da altri”.

Ricordiamoci quindi di onorare Gesù come Lui vuole essere onorato, non trascuriamo il Suo amore per noi, non inventiamoci devozioni strane, Lui ci ha detto cosa vuole: facciamolo! (Gv.2,5 La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà»). Ricordiamoci anche dell’Ammenda chiesta da Gesù, cioè l’Atto di riparazione al Sacratissimo Cuore di Gesù da recitarsi il giorno della festa.


Ed ora bando alle ciance: come promesso inizio ad elencare i lavori dell'amico Catholicus:

Articoli di Catholicus #01.      Scarica     ➽    Leggi

Articoli di Catholicus #02.      Scarica     ➽    Leggi

Articoli di Catholicus #03.      Scarica     ➽    Leggi

Articoli di Catholicus #04.      Scarica     ➽    Leggi

Articoli di Catholicus #05.      Scarica     ➽    Leggi

Ed ora le omelie di Padre Giorgio Maria Farè + due di Don Leonardo Maria Pompei (la n° 1 e 7 ; anche Lui ogni tanto lo ritroviamo su questo Blog con le Sue omelie).

Liberi di scegliere il nostro destino

Rendere a Dio quello che è di Dio

Con Dio non si gioca

Ascoltare Dio nel silenzio

La casa di Dio non è un mercato

San Nicola e la santa ira

Conoscere Gesù per gioire in Lui solo

L obbedienza alla Parola di Dio

E' il silenzio che matura il Regno di Dio in noi

I confessori della fede sparsi nel mondo ci spingono a dire il nostro Grazie a Dio

Perché tu sia felice e diventiate molto numerosi

L Amore a Dio viene prima di tutto

Aderire a Gesù in ogni momento della vita




Raffaello Sanzio (1483-1520) - Disputa del Sacramento (1509)




sabato 1 giugno 2019

Dite qualcosa di Cattolico...


Qualche anno fa un esponente della Intelligencija della sinistra italiana disse una frase che divenne celebre, anzi un tormentone: «...D’Alema... dì una cosa di sinistra… una cosa anche non di sinistra… una parola di civiltà… qualcosa!». Parafrasando questo influencer al caviale, vero radical chic come molti intellettuali de noantri, oserei chiedere ai (più alti) rappresentanti della Chiesa (Una Santa e Cattolica), vescovi cardinali e pap... di dire, dire qualcosa di cattolico; qualcosa che corrisponda al vangelo, al catechismo, alla tradizione che la Chiesa ha sempre trasmesso senza osare mai modificare o alterare; vorrei sentire dire alle loro eminenze qualcosa di veramente cattolico ma... ma su temi di fede, non solo su temi ambientali, sociali, sociologici o piattamente terreni. Invece... silenzi... doppi sensi... dubbi... eresie, sì eresie qua e là dette con nonchalance da po' po' di generali dei gesuiti, da (porno)teologi, da (udite udite) vescovi (a fondo pagina un esempio). Per sentire qualcosa di cattolico allora a chi ci rivolgeremo? Al clero no! A chi? Ai laici? Un noto influencer (questa volta sì veramente cattolico) in un suo articolo ha affermato (tra l’altro…) che: “ […] ma mi sono stufato di curati, parroci, vescovi e cardinali i quali vengono a spiegarci senza alcuna remora che la chiesa la dobbiamo salvare noi laici.” Un bell’articolo ma, fatta salva la stima completa e incondizionata che tributo all’estensore del sopra citato articolo, la sua tesi non mi convince del tutto e cercherò di argomentare la mia opinione; in questi ultimi travagliati anni della vita della Chiesa, molti (chi più chi meno ma spero molti), si sono accorti che i Pastori che dovrebbero governare il gregge, sono diventati afoni se non muti del tutto; a fronte dell’aumento esponenziale di situazioni borderline tra fede ed eresia, tra verità e menzogna, tra dogmi e pastorale,  tra tradizione e modernismo, i Nostri Pastori sempre più spesso… tacciono o peggio fingono di non vedere, ma… un cieco che guida altri ciechi finirà in un fosso… con tutto il suo seguito. Siamo tutti stati testimoni di affermazioni, atti, comportamenti che di cattolico non hanno nulla e che la gerarchia cattolica, fino al più alto grado ha posto in essere causando al popolo cristiano turbamento, sgomento, disorientamento, finanche dolore, e inoltre nella Chiesa ci sono stati scontri dottrinali e pastorali, con polemiche e scandali tra vescovi e intere conferenze episcopali in disaccordo fra loro. SE (e qui parlo per me!), constatando la grave crisi di Fede esplosa nella Chiesa e vedendo la stessa barca della Chiesa nella tempesta perfetta rischiare il naufragio, non avessi avuto dei punti fermi, forse avrei perso la fede. Di quali punti fermi parlo? Chi ha mantenuto salda la rotta e continuato a parlare con verità? Ripeto, qui parlo per me, ma debbo dire che ho trovato ben poche persone tra il clero su cui fare affidamento; tutti a minimizzare gli scandali che si susseguivano o darne delle letture ipocrite. I laici, sì hanno parlato senza ipocrisia, non tutti anzi in realtà un “piccolo resto” oltretutto denigrato e continuamente oltraggiato dai potenti personaggi che hanno occupato la Chiesa; un “piccolo resto” che di fronte allo sgretolamento  della morale e della fede hanno saputo dire si, si no no! Da questi laici ho sentito parole di fede speranza e carità verso la Chiesa tradita e oltraggiata da molti troppi Pastori senza più (ormai) fede. Quindi da chi oggi possiamo sperare di sentire “qualcosa di cattolico”? Vedo intorno a me, nelle parrocchie (che frequento o di cui mi giungono notizie) devastate dal relativismo e dal politically correct, tanta superficialità, (parlo sempre secondo la Mia esperienza), tanto attivismo, fare, fare, ma se provo a toccare qualche argomento di morale, di liturgia allora vengo subito etichettato e scende il silenzio anzi il gelo. E’ grazie ad internet che ho potuto allargare la mia visuale, conoscere uomini e donne di fede, approfondire le mie conoscenze sulla Chiesa e la mia religione. Ma internet è uno strumento da maneggiare con prudenza, si può trovare tutto e il contrario di tutto, bisogna imparare a riconoscere (nel cattolichese si dice discernere) il vero dalle fakenews, i troll dagli amici, i manipolatori dalle persone genuine, i complottisti dal vero complottoVoi ed io, noi tutti insieme abbiamo da pregare molto e intensamente perché il Signore mandi molti santi sacerdoti, perché: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!» (Mt. 9,37-38) In attesa di ciò facciamo buon uso dell’esempio di tanti (in realtà pochi) santi laici che ci edificano e rafforzano la nostra fede con parole ed opere così come la Santa Chiesa ha custodito e tramandato a noi per 2000 anni senza cambiare uno iota.


Questo è uno dei vescovi della neo-chiesa di cui non sappiamo che farcene.

Questo sito ha come scopo la diffusione della sana e santa dottrina cattolica, se fatichiamo a sentire dai nostri sacerdoti "qualcosa di cattolico" è una Grazia allora se vengono in aiuto i "laici"; in anni non sospetti ho avuto la possibilità di ascoltare apologeti laici di grande spessore di fede e cultura, che mi hanno aiutato a crescere nella fede in Nostro Signore Gesù Cristo, per questo ringrazio il Signore e tutti loro. Non essendo alla loro altezza mi limito a riportare su questo blog "qualcosa di cattolico". Sono articoli di Francesco Lamendola che chi legge questo blog conosce, è una selezione di articoli tratti dallo sterminato archivio del suo sito. Il mio lavoro è stato solo quello di scegliere alcuni articoli, raccoglierli per data di pubblicazione mese per mese, da leggersi tutti d'un fiato.


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